Realizzare la vera natura
Il Wuzhen Pian di Zhang Boduan tradotto dal maestro Fabio Lattanzi

老子 lǎozǐ e il suo 道德經 dàodéjīng sono un punto di riferimento della tradizione daoista tanto che, in Occidente, a volte sono identificati come l'unico volto del daoismo.
Il Daodejing, per quanto fondamentale, è solo la porta d'ingresso a una vera e propria "galassia" di testi che hanno molto da offrire a chi vuole comprendere più a fondo questa tradizione millenaria.
Il 悟真篇 wùzhēn piān, di 張伯端 zhāng bódūan è uno di questi testi imprescindibili. Composto intorno al 1075, durante la dinastia 宋 sòng, è una raccolta di poesie che codificano in forma lirica i principi dell'alchimia interiore (內丹 nèidān): non la ricerca di un elisir fisico di immortalità, ma una trasmutazione simbolica condotta all'interno del corpo e della mente del praticante, attraverso il lavoro su 精 jīng 氣 qì 神 shén).
Zhang Boduan (984-1082 circa), originario di 天台 tiāntái nello 浙江 zhèjiāng, ebbe una vita movimentata: funzionario imperiale, esiliato più volte per vicende legate al suo incarico, si dedicò in tarda età allo studio del daoismo. Questo dopo un incontro, secondo la tradizione, con un misterioso maestro daoista che gli trasmise gli insegnamenti sull'elisir d'oro.
Prima di morire affidò il manoscritto a un amico, raccomandandogli di diffonderlo solo fra chi ne fosse davvero degno: "tutto ciò che ho imparato in vita è racchiuso qui", avrebbe detto.
Sebbene il suo nome resti poco noto al pubblico generalista, la sua opera pose le fondamenta della cosiddetta Scuola del Sud (南宗 nánzōng) dell'alchimia interiore, che nel corso del XIII secolo confluì nel daoismo 全真 quánzhēn, dando origine a un lignaggio che affianca ancora oggi quello della Scuola del Nord fondata da 王重陽 wáng chóngyáng.
Da allora il Wuzhen Pian ha continuato a essere studiato, commentato e trasmesso ininterrottamente fino ai giorni nostri, influenzando in modo duraturo non solo la pratica spirituale daoista, ma anche la medicina tradizionale cinese e il pensiero filosofico, in un dialogo costante fra i Tre Insegnamenti — confucianesimo, daoismo e buddhismo — di cui Zhang Boduan fu profondo conoscitore.