Quaderno dello studente
Notizie sul sistema Bei Shao Lin
Con il termine Bei Shao Lin si intende il sistema laico di Kungfu del Nord Cina trasmesso dal Maestro Gu Ru Zhang (Ku Yu Cheung) tra gli anni 1920 e 1930 nel Nord nel Guang Zhou. Il Bei Shao Lin venne insegnato per la prima volta al di fuori dell’omonimo tempio, situato alle pendici del monte Song nello He Nan, dal Monaco Zhao Yuan (朝元 和尚 Zhāo Yuán Hé Shang, membro della dinastia Ming, nome proprio Zhu Fu) al discepolo Gan Feng Chi (甘鳳吃) nel 1700. Gan divenne poi uno stimato maestro che insegnò soprattutto nella provincia dello Jiang Su, fondando anche un nuovo stile su cui scrisse un trattato: lo Huā Quán 花拳.
Gan
a sua volta insegnò a Wan Bang Cai, che insegnò a Yan De Gong, che
insegnò a Yan San Xing, che insegnò a Yan Ji Wen, che infine
insegnò a suo nipote Gu Ru Zhang (1894–1952).
GENEALOGIA BEI SHAOLIN北 少 林
- 朝元 和尚 (Monaco Cháo Yuán hé shang)
- 甘鳳吃 (Gān Fèng Chī)
- 萬邦才 (Wàn Bāng Cái)
- 嚴徳功 (Yán Dé Gōng)
- 嚴三省 (Yán Sān Xǐng)
- 嚴機(繼)溫 (Yán Jī Wēn)
- 顧汝章 (Gù Rǔ Zhāng)
- 龍子祥 (Lung Chi Cheung)
- 龍啓明
(Lung
Kai Ming)
GENEALOGIA TAIJI QUAN 太 極 拳
陳王廷 (Chén Wáng Tíng)
…..
Generazioni Esponenti della Famiglia 陳Chén
陳長興(Chén Cháng Xīng)
楊露禪 (Yáng Lù Chán) Esponenti della Famiglia 楊Yang
楊健侯(Yáng Jiàn Hóu)
李景林 (Lǐ Jǐng Lín) Generale dell’Esercito – Esponente degli stili di Wu Dang (武当拳)
顧汝章 (Gù Rǔ Zhāng)
龍子祥 (Lung Chi Cheung)
龍啓明 (Lung Kai Ming)
Il Maestro Fondatore Gu Ru Zhang
Nato nel 1894 nell’attuale villaggio Zhen Hong, nella contea di Bin Hai (ex Fu Ning) – Yang Cheng, nella provincia dello Jiang Su.
Suo padre, Gu Li Zhi, era un artista marziale esperto nello stile Tan Tui. Yu Cheung si applico diligentemente sin dalla più tenera età all’allenamento nel Wu Shu e per la sua abilità suo padre decise di mandarlo a proseguire gli studi con il M° Yan Ji Wen esperto del sistema di Bei Shaolin insegnato fuori dal tempio già da alcuni secoli. Con il M° Yan, Gu Ru Zhang studio le dieci sequenze a mano nuda caratteristiche del sistema, numerose armi e i Qi Gong della Grande e Piccola Campana Dorata, e il Palmo di Ferro. Successivamente studio il Tai Ji Quan della famiglia Yang (versione di Yang Jian Hou) e la spada Tai Yi del monastero di Wu Dang, con il generale Li Jing Lin.
Completò lo stile Zha Quan con il M° Yu Zhen Sheng, lo Xing Yi e il Tai Ji stile Sun con il M° Sun Lu Tang.
Divenne famoso con il soprannome di “Lancia d’Oro e Palmo di Ferro Gu Ru Zhang”.
Nell’Ottobre del 1928 partecipò al primo Campionato Nazionale di Combattimento che pur non giungendo al termine (la competizione venne interrotta a causa della morte sul ring di un combattente), lo vide arrivare nella rosa dei primi 15 dopo ben 400 eliminati in totale. Nell’inverno dello stesso anno accettò l’offerta dell’ufficiale superiore Li Ji Chen, Forze Armate del Guang Dong, di insegnare Wu Shu presso la Guang Dong/Guang Xi Guo Shu Guan divenendo noto come una delle “Cinque Tigri che occuparono lo Jiang Nan” (五虎下江南 wǔ hǔ xià jiāng nán - area a Sud del fiume Yang Zi), diffondendo così il Bei Shao Lin (pronunciato Bak Siu Lam) nel Sud Cina.
Il
28 Aprile 2006, per
onorare la memoria del Maestro Gu, la Northern Shaolin Society della
Guang Zhou Municipal Wu Shu Association insieme alla Long Zi Xiang
(Lung Chi Cheung) Northern Shaolin Guo Shu Association di Hong Kong,
la Northern Shaolin Shang Wu Guo Shu Society, la Jing Dong Tang Wu
Shu Association e altri gruppi di artisti marziali, ripararono
la tomba del Maestro Fondatore
e vi eressero
una statua a perenne ricordo. Il giorno dell’inaugurazione il
villaggio era pieno di gente, alcune decine di migliaia di persone ed
era difficile persino trovare un posto per sedersi in terra.
Il Venerabile Maestro Lung Chi Cheung
Estratto da: La storia Del Maestro Long Zi Xiang (Lung Chi Cheung龍子祥)
Il Maestro Long Zi Xiang nacque nella contea di Xin Hui (Guang Dong) nella provincia di Yue grandissimo appassionato di Wu Shu, a 18 anni intraprese lo studio delle arti marziali sotto la guida del famoso maestro di stili del nord Gu Ru Zhang (KuYu Cheung顧汝章 1894–1952). Il Maestro Gu, vedendo la sua perseveranza ed intelligenza, volontà allo studio ed alla ricerca, ritenne di poter sviluppare il suo talento e lo prese come allievo per tutta la durata della sua vita. Il Maestro Long Zi Xiang studiò il Qi Gong degli stili del Nord, lo stile di combattimento di Shaolin, imparò il maneggio delle armi studiandone ogni aspetto con estrema profondità.
Fu in particolar modo nello studio del Tai Ji Quan che ottenne grandi e profonde conoscenze grazie alle sue ricerche, non solo nelle tecniche di attacco ma anche nelle proiezioni di cui divento un grande esperto. Nel 1929 ottenne il posto di direttore nell’Accademia Nazionale di Arti Marziali di Hang Zhou e del dipartimento preposto alle gare, in seguito, a causa dell’incidente del ponte Marco Polo(Lu Gou Qiao 7 luglio 1937, avvenimento che diede inizio alle ostilità belliche tra Giappone e Cina, il Maestro guidò i discepoli in salvo nell’entroterra sorreggendoli egli stesso nel momento del bisogno e salvando loro la vita. Le sue lodi vennero cantate nell’intera regione visto il suo grande contributo e fu così che giunto ad Hong Kong fondò il centro per lo sviluppo della salute della persona del quale divenne direttore.
Nel 1949 fu assunto dal Dipartimento per l’Educazione Fisica del Settore Tessile di Hong Kong per l’attività di insegnante.
Nel 1950 divenne direttore dell’associazione per il Tai Ji del distretto di Kowloon ad Hong Kong dedicandosi allo sviluppo delle stile Gu di Tai Ji.
Il Maestro Long si è sempre mostrato entusiasta per tutto ciò che concerne la ricerca sul miglioramento delle condizioni di vita dell’uomo nella società, benevolente e compassionevole oltre che estremamente esperto nella tecnica marziale, ha sempre dedicato la sua attenzione al benessere dei propri vicini in ognuno degli incarichi che ha ricoperto.
Per la ricchezza del suo lavoro, la qualità e quantità dei contributi e per aver portato il nome alla fama imperitura. Ogni scuola non può che gioire, mostrando in pratica la qualità del suo insegnamento. Senza attaccamento la sua influenza è divenuta grande ed il suo nome ora pervade il mondo delle arti marziali.
Dal “Compendio Sul Sistema Shao Lin edito dal Maestro Long Zi Xiang”
Introduzione al Sistema Shao Lin
L’arte marziale è il mezzo attraverso cui puoi irrobustire il corpo, rafforzare la salute, resistere alle aggressioni difendendo te stesso. Ed è per questo motivo che qui ne espongo i principi, in accordo ai movimenti i quali hanno generato innumerevoli varianti, così come si tramanda da tempo immemore. Mai in passato mancarono grandi praticanti i quali crearono in ogni famiglia movimenti e tecniche marziali che, pur diverse tra loro, hanno tutte in comune i metodi del corpo, dei passi, delle mani.
E perciò nell’uomo si individuano otto porte, tre metodi, mentre per ciò che riguarda i movimenti marziali (gli antiche maestri) vollero creare dieci sequenze e a seguire dodici fondamenti, tre chiusure, tre estremità, quattro vuoti, tre velocità, dodici arrendevolezze, otto consapevolezze. Neanche una di queste cose può essere trascurata.
拳術之所以能强身健體 (quán shù zhī suǒ yǐ néng qiáng shēn jiàn tǐ),禦侮自衛 者 (yù wǔ zì wèi zhě),因其符合運動原理 (yīn qí fú hé yùn dòng yuán lǐ), 且變化萬千 (qiě biàn huà wàn qiān), 自古相傳 (zì gǔ xiāng chuán). 不乏能手,各家路數法式, (bù fá néng shǒu gè jiā lù shù fǎ shì), 或有不同, (huò yǒu bù tóng), 要皆練習身法, 步法,手法,為本也 (yāo jiē liàn xí shēn fǎ bù fǎ shǒu fǎ wéi běn yě).
所以人之身有八門,(suǒ yǐ rén zhī shēn yǒu bā mén), 有三法,(yǒu sān fǎ), 拳之為 用有十路,(quán zhī wéi yòng yǒu shí lù) 其餘十二要, (qí yú shí èr yāo), 三關,三尖,四空,三快,十二忌,八知者,缺一而不可得也 (sān guān, sān jiān, sì kōng, sān kuài, shí èr jì, bā zhī zhě, quē yī ér bù kě dé yě).
Il Gran Maestro Lung Kai Ming
Il
maggiore dei figli di Long Zi Xiang, Long
Qi
Ming
(龍啓明)
continua a portare aventi la tradizione dei suoi predecessori,
insegnando Bei Shao Lin, Tai Ii Quan e Choy Li Fut (quest’ultimo
seguendo il lignaggio del Venerabile Maestro Taam Sam, insegnante di
suo padre e amico fraterno del Maestro Fondatore Gu). È uno dei
fondatori della Hong Kong Chinese Martial Arts Lion And Dragon
Dancing Association, una delle più importanti organizzazioni al
mondo che tramandano gli stili e le tradizioni legate al Kungfu
antico.
Nel 1967 fondò il Lung Chi Cheung Health Club che nel 1995 divenne la Northern Lung Chi Cheung Martial Arts Association. In accordo con lo Sports and Recreation Department di Hong Kong, organizzò per molti anni classi di Tai Ji Quan aperte a tutti, classi di Shaolin e Choy Li Fut sia per bambini che per adulti, insegnando anche l’uso delle armi tradizionali. La sua attività di organizzatore di eventi e manifestazioni nazionali e internazionali di Danza del Leone, Danza del Drago e competizioni di Arti Marziali, ha portato il Maestro Lung a viaggiare spesso per il mondo. Oltre alle sedi di insegnamento ad Hong Kong, il Maestro Lung ha fondato scuole anche in Italia (M° Fabio Lattanzi), in Grecia e Spagna (M° Marios Seretis), in Canada (M° Marquis Lung), in Bahrain (M° Samir Sadiq Dawani), in Florida (M° Steve Chin). Il GM° Lung amava in modo particolare praticare il Tai Ji Quan e il Qi Gong della camicia di ferro tutti i giorni. Seguendo le orme del padre divenne un esperto Terapista ed Erborista ed era anche molto conosciuto al di fuori dei confini di Hong Kong per la sua grande maestria nella calligrafia.
STRUTTURA INTERNA DELLE SCUOLE DI ARTI MARZIALI TRADIZIONALI CINESI
師 祖 shī ZǓ (SI JO)1: Maestro Fondatore. Per Maestro Fondatore non si intende il creatore di uno stile, ma colui che ha reso noto e diffuso uno stile, che lo ha strutturato didatticamente, che lo ha sperimentato sia nella pratica marziale che medica. Nel nostro caso, il Maestro Gu Ru Zhang (Ku Yu Cheung) proveniva dalla genealogia del monastero di Shaolin del Nord della Cina anche se già da molto prima di lui tale linea di insegnamento continuava solo all’esterno del tempio.
- 師 宗 shī ZŌNG (SI CHUNG): Caposcuola o Gran Maestro. Nella nostra scuola attualmente il G.M. è Lung Kai Ming. Questo termine è tuttavia più frequentemente usato per designare un capostipite, spesso non più in vita, come ad esempio il padre e maestro di Lung Kai Ming, Lung Chi Cheung.
- 師 公 shī GŌNG (SI KUNG): Maestro del Si Fu (letteralmente: Maestro di tutti). E’ questo il modo di appellare il caposcuola (ad esempio Lung Kai Ming), che non viene mai chiamato direttamente per nome da un allievo. L’allievo diretto del Si Kung, può chiamare il suo maestro Si Fu, mentre gli studenti del Si Fu dovranno chiamarlo Si Kung.
- 師父shī FU (SI FU): Maestro e Padre. E’ l’insegnante di Kung fu, ma anche maestro in ogni accezione. E’ il responsabile dell’insegnamento all’interno di una scuola. Il termine è spesso usato anche al femminile. Da notare che con la stessa pronuncia si scrive la parola “maestro artigiano (師傅 Shī Fu)”, colui che insegna un mestiere.
- 師 兄 shī XIŌNG (SI HING): fratello maggiore di Kung fu. Ha la responsabilità di controllare, correggere e proteggere i fratelli e le sorelle minori, assiste il Si Fu in ogni sua necessità didattica e organizzativa.
- 師 姐 shī JIĚ (SI JE): sorella maggiore di Kung fu. Il Kung fu ha sempre eliminato o almeno mitigato le differenze sociali esistenti tra i sessi, quindi la sorella maggiore ha gli stessi diritti e doveri del fratello maggiore, entrambi sono una sorta di vice maestri che sostituiscono il Si Fu quando fosse assente o non in grado di assolvere ai suoi compiti.
- 師 弟 shī DÌ (SI DAI): fratello giovane di Kung fu
- 師 妹 shī MÈI (SI MEI): sorella giovane di Kung fu
ALTRI TERMINI CADUTI IN DISUSO
- Si Pak: fratello maggiore di Kung fu del Si fu
- Si Pak Kung: Fratello maggiore di Kung fu del Si Kung
- i Sok: fratello minore di Kung fu del Si Fu
- Si Sok Kung: fratello minore Di Kung fu del Si Kung
- Shi Mu (Maestra e Madre): non è
la versione al femminile del maestro, ma indica soltanto la moglie
del maestro (detta anche Shi Niang).
TERMINOLOGIA GENERALE MODERNA
- 功 夫 GŌNG FU – KUNG FU: ha la stessa pronuncia della parola “lavoro”, ma si differenzia nella grafia dove compare accanto al carattere di lavoro (gong) il radicale “lì” di energia – forza. Il significato riporta all’allenamento che richiede la pratica marziale o all’impegno di quella artistica e così via. Può essere tradotto con “abilità”.
- 武 術 WǓ SHÙ – 武 藝) WǓ YÌ: Arte Marziale (o da guerra). Oggi sempre più spesso vengono chiamate con Wu Shu, un’insieme di tecniche pseudo marziali utilizzate nelle performance e in gare, presentate come antiche sono in realtà versioni modernizzate prive del substrato tecnico ed etico delle originali forme. La responsabilità principale di tutto questo si trova nella cancellazione dell’identità culturale centrata sulla “famiglia marziale” e sul Wu De (Etica Marziale) senza le quali qualunque movimento diventa privo di ogni valore sia guerriero che interiore.
- 拳 術 QUÁN SHÙ: Arte della Boxe Cinese
- 老 師 LǍO shī: insegnante (letteralmente: Anziano Maestro)
- 教 員 JIÀOYUÁN: professore, istruttore, allenatore (教練員jiào liàn yuán)
- 教 師 JIÀOSHĪ: docente universitario
- 學 生 XUÉ SHENG: studente
- 武 術 館 WǓ SHÙ GUǍN: palestra di arti marziali
- 武 德 WU DE: LA VIRTU’ GUERRIERA
Il carattere Wu (武) significa guerra, guerriero, marziale, combattente ecc.; ha quindi un’attinenza con tutto ciò che indica il combattere. Al contrario il De (德 dé) è la virtù naturale insita in ogni essere vivente. E’ foriera di rispetto, pace, amorevolezza, equilibrio e così via. Seguire solo uno dei due principi significherebbe essere sbilanciati: un guerriero senza virtù sarebbe un sanguinario, un monaco senza la determinazione marziale si lascerebbe sopraffare dalle proprie passioni. Il primo applica il De per mitigare la sua aggressività, il secondo applica il Wu per soggiogare i propri personali limiti interiori. Il combattente delle Arti Marziali di Shaolin, unendo i due aspetti tra loro opposti in uno solo, vuole ottenere l’integrazione con il Principio Originario (Dao o Tao). Bisogna tenere sempre presente che sia Wu che De, come ogni cosa, sussistono in grazia del Dao (道 dào) che è il fondamento di tutto. Il Dao è in grazia di sé stesso. Quindi ogni tipo di azione, consapevolmente o meno, tende verso l’Origine; a maggior ragione l’azione marziale che risente del Wu De. Qualunque tipo di attività intraprenda il combattente, quella deve essere finalizzata al bene proprio e altrui; come e cosa questo significhi compete spiegarlo al Si Fu.
Occorre a questo punto chiarire che la disciplina marziale nella tradizione non era fatta di regole scritte, spesso neanche spiegate a parole, ma introdotte con atti e vere e proprie prove. Era altresì appannaggio di pochi fortunati, e questo spiega perché sia andata pressoché scomparendo. Da molti anni i praticanti di arti marziali tendono ad essere o dei meri picchiatori o degli esecutori più o meno consci di tao lu. Pochi riescono ad unire l’aspetto guerriero a quello di evoluzione interiore, come ricordano alcuni detti degli antichi maestri, come ad esempio:
Chong Shang Wu De (崇 尚 武 德 chóng shàng wǔ dé) – (Ricordati di) Onorare la Virtù Marziale, oppure:
I De Er Wu (一 德 二 武 yī dé èr wǔ) – per Primo il De per Secondo il Wu.
In realtà persino nel saluto iniziale col pugno destro chiuso e la mano sinistra aperta, posti di fronte al petto (cuore, sede dello Shen, il Pneuma o Spirito che non è la mente, ma la consapevolezza di essere), si esprime la completezza della virtù Marziale. Le cinque dita della mano sinistra rappresentano:
- Zhong (忠 zhōng): lealtà, fede, devozione. Il carattere è formato dal radicale di “centro 中” (che dà la pronuncia), sopra al radicale di “cuore 心”. Quindi ciò che è al centro del cuore. Nelle scuole a impronta settaria questo significa che l’accolito non deve tradire mai la sua famiglia e deve fare qualunque cosa per il bene di essa, completamente fedele al suo capo. In realtà, nelle tradizioni filosofiche - religiose, ciò corrisponde al proposito o intenzione pura, quindi alla capacità di non esprimere un giudizio condizionato da fattori che non siano impersonali. In una sola parola, Zhong – la Fede, è l’Equanimità. Per raggiungere lo stato equanime, bisogna sospendere il giudizio nell’atto. Chi si fa dominare dai giudizi che esprime pecca di egoismo, orgoglio, presunzione.
- Yi (義 yì): retta condotta, impeccabilità. Il carattere è formato dal radicale di “capra 羊” (sopra) e dal carattere “io 我” (sotto). Significa che l’intenzione pura viene indirizzata verso uno scopo come una capra che abbassato il capo carica il suo avversario. Indica la tensione dell’anima spirituale verso la quiete, il superamento dell’agitazione mentale e corporea, della rabbia, dell’aggressività. Diventare impeccabili è lo scopo di una vita, l’applicazione costante lungo il cammino dell’esistenza. Alla base di Yì, c’è il Giudizio Equanime, al suo apice l’atto eroico che è l’Azione Pura o la Non Azione (無 為 Wú Wèi: non fare dell’azione).
- Ren (仁 rén): benevolenza, bontà, generosità, misericordia. E’ una delle cinque virtù confuciane, è formata dal radicale “uomo 人” (ren) che precede il numero “due 二”. Indica il superamento dell’attaccamento generato dal desiderio che proviene dai sensi. La vitalità propria dell’anima vegetativa quando si lega alle 7 passioni (七情 qī qíng) che sono gioia, rabbia, dolore, paura, amore, odio, desiderio, trascina il combattente verso il basso, verso la sconfitta. Se l’energia vitale, attraverso la sobrietà, viene liberata dalle catene del desiderio, dell’attaccamento, dell’indulgenza nei piaceri, ritorna al suo stato originario trasformando il combattente stesso in un essere superiore, dotato di equilibrio, intuizione, incanto (charme).
- Yong (勇 yǒng): coraggio, coraggioso, valoroso. E’ formato dal radicale “forza 力” sormontato da un “campo 田” o terreno coltivato che a sua volta si trova sotto un segno (乛) che può ricordare la forma di un aratro. Ad un primo esame può sembrare strano che il carattere indichi il coraggio, essendo questo collegato solitamente alle azioni di sacrificio che si compiono in battaglia o comunque in situazioni dove si mette a repentaglio la propria incolumità per il bene altrui. In realtà l’indicazione va verso uno sforzo, duro e tremendo che si richiede al combattente: si impegnerà per raggiungere l’equanimità nel giudizio, dovrà poi applicare ciò nel suo agire quotidiano al fine di tagliare i lacci che lo rendono schiavo dei desideri, infine con il cuore libero da ogni condizionamento, si potrà liberare dalla paura ultima, quella della morte. Il desiderio dell’esistenza determina l’attaccamento alla vita e quindi la paura dell’annichilimento attraverso al morte. Purificare la volontà dal desiderio, significa far sì che ogni atto di volontà sia di natura impersonale, quindi universale o assoluto. Agli occhi dei più, si è coraggiosi quando si rinuncia a qualcosa di sommamente importante come la vita, ma un combattente giunto a questo punto del suo cammino ha rinunciato alla vita intesa come piatto e prevedibile stato esistenziale. Yong celebra non già l’inutile sacrificio d’orgoglio di colui che si getta petto in fuori verso la propria morte, totalmente inconsapevole di sé, ma celebra la saggezza di chi rinuncia alla propria vita senza morire, essendo totalmente consapevole di sé.
- Zhi (智 zhì): saggezza, conoscenza, prudenza. Il carattere è formato da tre radicali: il primo in alto a sinistra si pronuncia “shi 矢” e significa “dardo”, “freccia”, “puntare”; accanto a destra il radicale di bocca (口), mentre in basso alla base quello di sole (日). La volontà individuale scevra da ogni desiderio, espressa a parole, che ha come base la luce della saggezza. Indica la pienezza della consapevolezza al suo massimo grado, che discrimina perfettamente realtà da falsità, certezza da inganno, conoscenza da ignoranza.
Se le cinque dita della mano sinistra rappresentano il De, la Virtù, naturalmente il pugno chiuso della mano destra simboleggerà l’Atteggiamento Guerriero, il Wu. Entrambe così unite davanti al cuore del combattente, sembrano dire: “Ricordati di Onorare la Virtù Marziale”.
PROGRAMMA DI STUDIO DELLA SOCIETÀ DEL LOTO BIANCO - BRANCA ITALIANA DELLA LUNG CHI CHEUNG MARTIAL ARTS ASSOCIATION
顾式 北 少 林 蔡 李佛 KU SHI BEI SHAOLIN - CHOY LI FUT
級别 GRADO DEGREE |
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拳術目錄 ELENCO STILI STILES LIST |
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第一級 (下) 1° INFERIORE 1° LOWER |
CINTURA GIALLA |
十 路 彈 腿 SHI LU TAN TUI
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DIECI LINEE DEI CALCI FRUSTANTI |
第二級 (下) 2° INFERIORE 2° LOWER |
CINTURA GIALLA |
功 力 拳 GONG LI QUAN
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ESERCITARE LA FORZA |
第三級 (下) 3° INFERIORE 3° LOWER |
CINTURA BLU |
短 打 少 林 拳 DUAN DA SHAOLIN QUAN
|
COMBATTIMENTO BREVE |
第四級 (中) 4° INTERMEDIO 4° INTERMEDIATE |
CINTURA BLU |
蔡 李 佛 平 拳 CHOY LI FUT PING KUEN 少 林 傘 SHAOLIN SAN |
PUGNI DELLA CONCORDIA (CHOY LI FUT) OMBRELLO DELLO SHAOLIN |
第五級 (中) 5° INTERMEDIO 5° INTERMEDIATE |
CINTURA ROSSA |
梅花 少 林 拳 MEI HUA SHAOLIN QUAN
|
FIORE DI PRUGNO |
第六級 (中) 6° INTERMEDIO 6° INTERMEDIATE |
CINTURA ROSSA |
九省棍 JIU SHENG GUN
|
BASTONE DELLE NOVE PROVINCE |
第七級 (中) 7° INTERMEDIO 7° INTERMEDIATE |
CINTURA ROSSA |
武 藝 少 林 拳 WU YI SHAOLIN QUAN 雙 匕 首 SHUANG BI SHOU |
TECNICHE DA GUERRA
PUGNALI DA GUERRA |
顾式 北 少 林 蔡 李佛 KU SHI BEI SHAOLIN - CHOY LI FUT
級别 GRADO DEGREE |
|
拳術目錄 ELENCO STILI STILES LIST |
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第一階(上) 1° SUPERIORE 1° HIGHER |
CINTURA NERA 1° JIE DUAN |
穿 心 少 林 拳 CHUAN XIN SHAOLIN QUAN
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PERFORARE IL CUORE |
第二階(上) 2° SUPERIORE 2° HIGHER |
CINTURA NERA 2° JIE DUAN |
拔 步 少 林 拳 BA BU SHAOLIN QUAN 北少 林對打 SHAOLIN DUI DA |
NASCONDERE IL PASSO
TAO LU A COPPIA |
第三階(上) 3° SUPERIORE 3° HIGHER |
CINTURA NERA 3° JIE DUAN |
開 門 少 林 拳 KAI MEN SHAOLIN QUAN
|
APRIRE LA PORTA |
第四階(上) 4° SUPERIORE 4° HIGHER |
CINTURA NERA 4° JIE DUAN |
蔡 李 佛 十 字 拳 CHOY LI FUT SAP JI KUEN |
BOXE DEL CARATTERE DIECI (CHOY LI FUT) |
第五階(上) 5° SUPERIORE 5° HIGHER |
CINTURA NERA 5° JIE DUAN |
領 路 少 林 拳 LING LU SHAOLIN QUAN |
APRIRE LA STRADA |
第六階(上) 6° SUPERIORE 6° HIGHER |
CINTURA NERA 6° JIE DUAN |
坐 馬 少 林 拳 ZUO MA SHAOLIN QUAN |
CAVALCARE |
第七階(上) 7° SUPERIORE 7° HIGHER |
CINTURA NERA 7° JIE DUAN |
連 環 少 林 拳 LIAN HUAN SHAOLIN QUAN 式 法 少 林 拳 SHI FA SHAOLIN QUAN |
CONCATENATA
METODO E FORMA |
顾式 北 少 林 武 器 KU SHI BEI SHAOLIN WU QI
級别 GRADO DEGREE |
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拳術目錄 ELENCO STILI STILES LIST |
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第一階(上) 1° SUPERIORE 1° HIGHER |
CINTURA NERA 1° JIE DUAN |
馬門刀 MA MEN DAO 槍 術 提 攔 扎 QIANG SHU TI LAN ZHA |
SCIABOLA DELLA FAMIGLIA MA LANCIA DEL SOLLEVARE CONTROLLARE TRAFIGGERE |
第二階(上) 2° SUPERIORE 2° HIGHER |
CINTURA NERA 2° JIE DUAN |
龍 形 劍 LONG XING JIAN 單 刀 對 槍 DAN DAO DUI QIANG |
SPADA DEL DRAGO
SCIABOLA CONTRO LANCIA |
第三階(上) 3° SUPERIORE 3° HIGHER |
CINTURA NERA 3° JIE DUAN |
春 秋 大 刀 CHUN QIU DA DAO 少 林 扇 子 SHAOLIN SHAN ZI |
ALABARDA DELLE PRIMAVERE ED AUTUNNI
VENTAGLIO DELLO SHAOLIN |
第四階(上) 4° SUPERIORE 4° HIGHER |
CINTURA NERA 4° JIE DUAN |
少 林 雙 刀 SHAOLIN SHUANG DAO 關 刀 對 槍 GUAN DAO DUI QIANG |
DOPPIE SCIABOLE
ALABARDA CONTRO LANCIA |
第五階(上) 5° SUPERIORE 5° HIGHER |
CINTURA NERA 5° JIE DUAN |
三 節 棍 SAN JIE GUN 雙 刀 對 槍 SHUANG DAO DUI QIANG |
BASTONE A TRE SEZIONI
DOPPIE SCIABOLE CONTRO LANCIA |
第六階(上) 6° SUPERIORE 6° HIGHER |
CINTURA NERA 6° JIE DUAN |
少 林 鋼 鞭 SHAOLIN GANG BIAN 三 節 棍 對 槍 SAN JIE GUN DUI QIANG |
FRUSTA METALLICA
BASTONE A TRE SEZIONI CONTRO LANCIA |
第七階(上) 7° SUPERIORE 7° HIGHER |
CINTURA NERA 7° JIE DUAN |
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顾 式 太极拳 (105式) KU SHI TAI JI QUAN (105 SHI)
級别 GRADO DEGREE |
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拳術目錄 ELENCO STILI STILES LIST |
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第一級 (下) 1° INFERIORE 1° LOWER |
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太 極 拳一路 TAI JI QUAN YI LU (17式) |
TAI JI QUAN 1° PARTE (17 MOVIMENTI) |
第二級 (下) 2° INFERIORE 2° LOWER |
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太 極 拳二路 TAI JI QUAN ER LU (58式) |
TAI JI QUAN 2° PARTE (58 MOVIMENTI) |
第三級 (下) 3° INFERIORE 3° LOWER |
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太 極 拳三路 TAI JI QUAN SAN LU (105式) |
TAI JI QUAN 3° PARTE (105MOVIMENTI) |
第四級 (中) 4° INTERMEDIO 4° INTERMEDIATE |
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太 極推手 (下) TAI JI TUI SHOU (XIA) |
TAI JI TUI SHOU (BASE)
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第一階(上) 1° SUPERIORE 1° HIGHER |
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太 極推手 (上) TAI JI TUI SHOU (SHANG) |
TAI JI TUI SHOU (AVANZATO) |
第二階(上) 2° SUPERIORE 2° HIGHER |
|
太 極擒拿 (下) TAI JI QIN NA (XIA) |
TAI JI LEVE ARTICOLARI (BASE) |
第三階(上) 3° SUPERIORE 3° HIGHER |
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太 極擒拿 (上) TAI JI QIN NA (SHANG) |
TAI JI LEVE ARTICOLARI (AVANZATO) |
太 极 拳 武 器 TAI JI QUAN WU QI
級别 GRADO DEGREE |
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拳術目錄 ELENCO STILI STILES LIST |
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第四級 (中) 4° INTERMEDIO 4° INTERMEDIATE |
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太 極刀 TAI JI DAO
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SCIABOLA TAI JI |
第一階(上) 1° SUPERIORE 1° HIGHER |
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武当太乙剑 WU DANG TAI YI JIAN
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SPADA WU DANG TAI YI |
第二階(上) 2° SUPERIORE 2° HIGHER |
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太 極劍 TAI JI JIAN |
SPADA TAI JI |
第三階(上) 3° SUPERIORE 3° HIGHER |
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第四階(上) 4° SUPERIORE 4° HIGHER |
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第五階(上) 5° SUPERIORE 5° HIGHER |
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第六階(上) 6° SUPERIORE 6° HIGHER |
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1Altri termini sono: 祖先 zǔxiān antenato, 祖母 zǔmǔ capostipite femminile
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